In arrivo nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 10 ottobre, Hole – L’Abisso di Lee Cronin è stato presentato al Sundance Film Festival, guadagnandosi la classificazione di “più grande film horror irlandese di tutti i tempi”. Ma non si tratta dell’unico lungometraggio del genere cui la popolare manifestazione americana, dedicata al cinema indipendente, ha portato fortuna. Ve ne ricordiamo alcuni di seguito. 

 

Hereditary – Le Radici del Male

Primo lungometraggio diretto da Ari Aster, ha fatto parlare non poco: la figlia artista di una donna anziana appena defunta comincia a scoprire una serie di oscuri e terrificanti segreti legati alla sua famiglia.

Saw – L’enigmista 

Con due individui sconosciuti tra loro e che, entrambi bloccati da un piede incatenato, si svegliano in un sudicio bagno accanto ad un cadavere, è il film che ha introdotto la figura del sadico serial killer enigmista Jigsaw e che ha consegnato alla storia dell’horror James Wan, poi artefice delle saghe Insidious e The Conjuring

The Blair Witch Project – La Maledizione della Strega di Blair

Preceduto da una campagna pubblicitaria online che ha provveduto a far credere si trattasse del reale filmato ritrovato di un massacro avvenuto, il falso documentario che ha segnato la fortuna di Daniel Myrick ed Eduardo Sánchez porta tre ragazzi in mezzo ai boschi, alla ricerca della fantomatica strega suggerita dal titolo.

The Woman 

Quando è stato proiettato sugli schermi del Sundance, una ragazza si è sentita male e la critica ha ingiustamente accusato di misoginia il regista Lucky McKee, che qui racconta la vicenda dell’unica sopravvissuta di un clan di selvatici che hanno vagato per anni sulla costa nord occidentale degli Stati Uniti, la quale viene catturata da un avvocato di campagna pronto ad imprigionarla nella sua abitazione.

Babadook 

L’acclamatissimo debutto registico di Jennifer Kent si concentra in maniera inquietante sulla figura di una vedova il cui bambino sembrerebbe essere perseguitato da uno spirito malvagio visto in un libro di fiabe.


The Witch 

Al timone di regia, Robert Eggers ci porta nel New England del XVII secolo, dove troviamo la famiglia timorata da Dio di un contadino cacciato dalla sua piantagione e costretto, di conseguenza, a risiedere in un luogo popolato da streghe, probabilmente responsabili della improvvisa sparizione del neonato appartenente al nucleo in questione.

31

Rob Zombie ci porta al 31 ottobre del 1976, tirando in ballo cinque giostrai che, rapiti e tenuti in ostaggio all’interno di un remoto e infernale edificio industriale, si trovano costretti a partecipare ad un folle gioco che li vuole impegnati a sopravvivere dodici ore contro una banda di bizzarri maniaci e serial killer, tra gemelli armati di motoseghe e un nano nazista.

Vita da Vampiro – What We Do in the Shadows

Prima che si ritrovasse al servizio del cinecomic Thor: Ragnarok, il neozelandese Taika Waititi aveva diretto e interpretato insieme a Jemaine Clement questo mockumentary atto a raccontare ironicamente le comuni giornate casalinghe di una combriccola di succhiasangue, tra una domestica che gli procura vittime e un sottotesto relativo all’accettazione della diversità. 

Frozen 

Da Adam Green, autore del sanguinolento slasher Hatchet, la tragica disavventura di tre studenti universitari rimasti bloccati su una seggiovia, al gelo, a diversi metri d’altezza.

Denti 

Liceale e attivista del gruppo della castità, Dawn scopre di avere tra le gambe una pericolosissima vagina dentata in questo horror a tinte ironiche diretto da Mitchell Lichtenstein.

Rinfrescatevi la memoria guardandoveli tutti nuovamente, prima di correre al cinema, dal 10 ottobre, a vedere Hole – L’Abisso.
Diventerà sicuramente uno dei vostri film horror preferiti! …esattamente come tutti gli altri titoli elencati sopra!