Da Salem con orrore

Era il 1692 quando nell’allora colonia inglese di Salem furono celebrati una serie di processi per stregoneria. Tutto ebbe inizio quando alcune giovani del villaggio furono accusate di essere seguaci del diavolo. Gli abitanti del luogo sostenevano che le fanciulle si radunassero per compiere riti magici e oscuri, mentre alcune di esse ammisero di essere state vittime del malocchio. Tali dicerie furono sufficienti per ordinare l’arresto delle prime “streghe di Salem”.

streghe di salem

Il processo a Mary Walcott (1692) in un’illustrazione del 1876. La diciassettenne Mary Walcott fu accusata di essere una strega, quando cominciò a parlare in modo insolito.

Figlio di un militare della guardia costiera americana, Mike Flanagan è nato a Salem nel 1978. Nonostante la breve permanenza nella città del Massachusetts, il cineasta americano non dimenticherà mai le sue origini: da sempre, infatti, Flanagan coltiva una passione smisurata verso i fatti di Salem e le storie di fantasmi. Un interesse a 360 gradi verso il mondo dell’horror, reale o immaginario, che ha saputo raccontare attraverso un’inquietante filmografia.

Oculus, il riflesso del male

Dopo aver terminato gli studi in cinema e teatro presso la Towson University nel Maryland, Flanagan realizza la sua prima opera, dal titolo Ghosts of Hamilton Street (2003). Il successo arriva nel 2013, quando firma “Oculus”, autentica perla del cinema horror, ricavata da un suo precedente cortometraggio.

La locandina di Oculus

La locandina di “Oculus”

Il film racconta le vicende della famiglia Russell, colpita da una terribile tragedia che ha segnato per sempre la vita dei fratelli Tim e Kaylie. Accusato di aver ucciso i genitori, Tim esce dal carcere dopo 10 anni di reclusione. Ma la sorella Kaylie, ancora ossessionata da quella notte, è convinta che la morte dei genitori sia stata causata da un inquietante specchio antico.

Somnia, il sogno diventa incubo

I peggiori incubi evocati dalla fantasia di un bambino diventano realtà in una escalation di terrore senza tregua. Questa la trama dell’ultimo horror di Flanagan: protagonista è il piccolo Cody, interpretato dall’enfant prodige Jacob Tremblay, star di “Room”, che viene adottato da Jessie (Kate Bosworth) e Mark (Thomas Jane), segnati dalla prematura scomparsa del figlio.

Somnia

La locandina di “Somnia”

Ma Cody nasconde un inconfessabile segreto, che lo porta a essere terrorizzato alla sola idea di addormentarsi. Cosa gli succede quando si abbandona al mondo dei sogni? Per scoprirlo, vi diamo appuntamento prossimamente al cinema con “Somnia”. Dove i sogni più innocenti si trasformeranno in agghiaccianti incubi.